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I diversi modi d’appoggio del piede: come incidono sul modo di correre

Le nostre nostre caratteristiche fisiche, alcune di queste in particolare, incidono anche su nostro modo di correre. Perciò nella scelta della scarpa dobbiamo tenerne conto.
In questo articolo parleremo di piedi e dei suoi movimenti durante la corsa.

Se sei un fondista e non corri in velocità su brevi distanze, l’appoggio a terra del tuo piede é simile a quello che hai quando cammini.

  1. Appoggi la parte centrale-esterna del tallone a terra;
  2. quindi ruoti il piede mettendo a pianta del piede stesso in tutta la sua lunghezza a contatto col suolo;
  3. ed infine, con una piccola rotazione del piede verso l’interno, scarichi sull’alluce e sul dito medio il peso e la forza propulsiva necessaria per la falcata successiva.

Questo movimento – che come hai visto è molto complesso e coinvolge un moltitudine di ossa e di muscoli del piede è in grado di garantirti, un’ottima stabilità, una buona economicità del gesto atletico, una discreta velocità.

Tuttavia – volendo andare ad analizzare “in superficie” una parte di questa complessità, si può notare che non tutte le persone poggiano a terra il piede allo stesso modo. Lo si può rilevare visivamente facendo un semplice test, il cosiddetto test d’appoggio.

L’impronta risultante dal questo test è in grado di rivelarci se l’appoggio a terra dei piedi,

  • è neutro,
  • è pronatore (o magari è iperpronatore),
  • o se è supinatore.

pronato normale supinato

Questo test per valutare l’apppoggio del proprio piede è estremamente semplice.

  • Occorre per prima cosa bagnare con dell’acqua la pianta del proprio piede
  • Poi la si poggia sopra un cartone o su di una carta molto spessa,
  • Il tipo di impronta che ne rislterà, ci indicherà qual é il nostro tipo di appoggio.

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Come si può vedere da queste figure,

  • una fisiologica rotazione del piede verso l’interno indica una pronazione,
  • una supinazione indica il contrario: implica cioè una certa rigidità delle articolazioni che non ci permette di completare il processo fisiologico della rotazione e, quindi il runner appoggia all’esterno anche l’avampiede.

Riassumiamo allora brevemente le catarratteristiche di questi tre tipi di appoggi.

Pronazione

  • Con questo termine si intende il tipo di rotazione fisiologica del piede verso l’interno per ammortizzare il movimento della camminata o della corsa.
  • La pronazione fa parte del naturale movimento del corpo umano al fine di distribuire l’impatto al momento di poggiare a terra.

Iperpronazione

  • È un tipo di movimento del tutto naturale, ma a volte può tendere ad essere eccessivamente orientato verso l’interno.
  • In tal caso si parla di appunto di iperpronazione.

Supinazione

  • E’ il movimento contrario.
  • Quando non si riesce invece di completare il processo fisiologico di rotazione, si chiama supinazione o ipopronazione.

Qualunque sia lo stile di camminata o di corsa di ciascuno di noi, è quindi importante per ognuno di noi utilizzare il tipo di scarpa che più si adatta alle nostre caratteristiche fisiche.