Le scarpe da basket, migliori

- Pubblicato da: Author: BFC in Category: | 11 min di lettura

Guida all'acquisto delle migliori scarpe da basket, alte, basse, per pronatori, per donna ecc. delle marche più note, Adidas, Nike, UnderArmour.

basket-scarpa
  1. Premessa
  2. Caratteristiche
  3. Guida alla scelta
  4. Le migliori
  5. Scarpe da basket per pronatori
  6. Scarpe da basket per donna

Premessa

Per predisporre questa guida alle scarpe da pallacanestro ci siamo focalizzati sulle qualità e sulle caratteristiche tecniche dei diversi tipi di calzature: alte, basse, per pronatori, da donna, ecc, e su alcune marche tra le più note: la Adidas, la Nike, la UnderArmour.

Abbiamo anche illustrato quali sono le valutazioni da fare al momento del loro acquisto.

Le caratteristiche delle scarpe da pallacanestro

Le scarpe da basket sono realizzate con tecniche specifiche, “aggiuntive” rispetto a quelle normali,  finalizzate principalmente,

  • a garantire la massima aderenza a terra, sopratutto al momento dei cambi di direzione (crossover) e delle finte (fake),
  • a proteggere le ginocchia ed i piedi negli impatti,
  • a dar loro protezione dalla forza che si viene a scaricare su di loro durante le varie fasi del gioco,
  • a bloccare saldamente i piedi del giocatore all’interno della scarpa,
  • a supportare ed a proteggere le sue caviglie.

Gli elementi-base sono utili per valutare – inizialmente – nel suo complesso una scarpa da basket. Ognuno potrà poi focalizzarsi su una determinata tipologia di calzature piuttosto che su altre.

Occorre però considerare anche che non tutte le scarpe da basket si comportano allo stesso modo in relazione ai diversi ruoli che i giocatori assumono sul parquet: playmaker, pivot, ala, guardia. A tal fine è utile anche conoscere le tecnologie e le scelte progettuali che stanno alla base di questi vari modelli.

Guida alla scelta

Affronteremo l’argomento focalizzandoci sulle caratteristiche più significative delle scarpe da basket in genere.

1) Il design della scarpa

In relazione alla loro altezza, in commercio si possono trovare,

a) scarpe alte: sono molto flessibili e leggere leggere.

  • Vengono consigliate per i playmaker, le ali piccole e le guardie in quanto consentono rapidi cambi di direzione.
  • la Kobe della Nike è sicuramente la linea più famosa di scarpe basse.

b) scarpe medie: sono flessibili, ma danno una maggiore protezione alla caviglia ed una maggiore stabilità.

  • Sono particolarmente indicate per le ali grandi.
  • La Kyrie 3 della Nike, è un ottimo esempio di una scarpa media.

c) scarpe basse – per diverse decine d’anni nell’immaginario collettivo le scarpe alte sono state “le scarpe da basket”.

  • Danno un’elevata protezione alla caviglia, e spesso sono quelle che offrono un migliore ammortizzamento,
  • Sono le scarpe ideali per i centri (pivot).
  • La scarpa alta più famosa attualmente in circolazione, probabilmente è la Lebron, sempre della Nike

In definitiva, a determinare il tipo (design) di scarpa più adatta ad un giocatore è il ruolo che questi ricopre sul parquet.

Va da sé che ruolo di un giocatore in campo non sempre è ben definito, e che i giocatori che ricoprono lo stesso ruolo non sempre hanno le stesse caratteristiche fisiche: questo fatto complica un po’ la scelta.

2) Il comfort delle scarpe da basket

Il comfort è un dato molto soggettivo: non a caso si parla di sensazione di confort e non di misura del confort. Tuttavia ci sono alcune caratteristiche delle scarpe da pallacanestro che possono essere ritenute degli indicatori del loro grado di confort. Vediamo a cosa si riferiscono.

a) ai materiali con è fatta la loro tomaia

  • Per le persone che desiderano una elevata traspirabilità ad un costo accessibile, la tomaia in tessuto in mesh è quella di riferimento.
  • Altrimenti ci si può orientare verso le cd “tecnologie proprietarie” (tecnologie brevettate) come quelle della Adidas PrimeKnit o della Nike Flyknit.
  • Se si preferisce una scarpa più rigida, ma pur sempre traspirante, bisognerà orientarsi verso una scarpa con una tomaia in pelle forata: i fori aiuteranno a migliorare il flusso d’aria all’interno della scarpa.
  • A parte l’estetica e il comfort della scarpa, possiamo comunque dire che i materiali moderni utilizzati nelle scarpe da basket fanno tutti un ottimo lavoro e non si differenziano troppo quanto a prestazioni.

b) alla quantità dell’imbottitura presente nella linguetta e nel collo della caviglia

  • Quando è in movimento il nostro piede, le parti più dinamiche della scarpa sono la linguetta e il collo della scarpa.
  • Una scarpa che ha una scarsa qualità in queste zone può crearci disagi e può persino causarci dolorose vesciche.

c) alla qualità delle solette

  • Le solette incidono sulla complessiva capacità di assorbimento e di ammortizzamento delle scarpe e quindi anche sul loro comfort, soprattutto nelle scarpe più basse.
  • Una “giusta” soletta può anche ridurre gli odori.

3) La trazione della scarpe da basket

Una scarpa che possa offrire un’eccellente trazione è particolarmente utile a chi è portato alle finte ed ai cambi di direzione esplosivi.

La capacità di trazione di una scarpa dipende principalmente da due elementi:

1) dal disegno della suola (dai solchi di trazione)

  • Le scarpe da basket per l’outdoor, devono avere dei solchi di trazione molto profondi.
  • Quello più diffuso è il disegno a lisca di pesce (zig-zag): fornisce aderenza in ogni direzione e assicura che la polvere non si attacchi alla superficie della suola. E’ il disegno più consolidato e funziona bene.
  • Ci sono altri tipi di disegni che si propongono di introdurre degli elementi di novità:
    • i disegni multi-direzionali, come l’Adidas D Dillard 3
    • i disegni a nido d’ape, come la Nike KD 9
    • altri disegni come le Adidas Crazy Explosive
    • ecc.

2) dalle mescole delle gomme con cui sono fatte le suole

  • Rispetto al come sono strutturati i vari disegni delle suole, è difficile da valutare la qualità della mescole con cui queste sono fatte.
  • Ciò detto, un tipo di gomma morbida spesso offre una maggiore aderenza ma anche trattiene molto lo sporco, la gomma dura è molto più resistente ma sui campi di legno non offre la stessa presa.
  • Per i campetti è preferibile una scarpa con una suola in gomma leggermente più dura e non morbidissima.

4) L’ammortizzaziamento delle scarpe da basket

L’ammortizzamento di una scarpa da basket è un fattore tanto più importante quanto più è pesante la persona che la indossa.

  1. I giocatori più grandi e più pesanti esercitano sulle loro articolazioni molta pressione, e quindi traggono maggiori benefici da un ammortizzamento più morbido.
  2. Chi è relativamente basso non ha bisogno di molto ammortizzamento, per cui probabilmente preferirà la reattività e la sensibilità che offre una scarpa più solida.
  3. Una guardia veloce e leggera tenderà a preferire un ammortizzamento come quelle delle Nike Lunarlon o dalle Adidas Bounce.
  4. Un giocatore più grande o con una storia di problemi al ginocchio si troverà molto meglio con un ammortizzamento più confortevole come Zoom Air a tutta lunghezza o Adidas Boost.
  5. In ogni caso, occorre tener presente che un ammortizzamento troppo spinto farà solo perdere la sensibilità e la reattività in campo.

Alcune tecnologie d’ammortizzamento proprietarie. Oggi sono tantissime le tecnologie di ammortizzamento, e ogni azienda ne ha una adatta a soddisfare le più diverse esigenze/preferenze in relazione ai diversi budget. Vediamo alcune delle più note.

  1. Nike Zoom 
    • La Zoom della Nike è una delle più “antiche” tecnologie di ammortizzamento.
    • Dà una soddisfacente stabilità alla scarpa.
    • Tra le versioni più recenti che fanno uso di questa tecnologia ricordiamo la Zoom Assersion del 2017 e l’ intramontabile classico Air Zoom.
  2. Nike React
    • E’ una innovativa tecnologia di ammortizzamento del 2017.
    • Leggera e resistente: dicono anche che fornisce incredibili ritorni di energia.
    • Per chi vuol provare un ammortizzamento React, una buona scarpa da indossare è la Nike Hyperdunk 2017 Flyknit.
  3. Nike Lunarlon
    • Originariamente concepita per le scarpe da corsa, la tecnologia Lunarlon è arrivata ora anche nel basket.
    • La Nike Kobe 11 Low è una delle scarpe più vendute che impiegano la Lunarlon.
  4. Nike Vapormax
    • La tecnologia della Nike Vapormax è in qualche modo l’evoluzione della precedente Air Max, e dovrebbe offrire maggiore reattività, morbidezze e leggerezza.
    • Secondo Zachary Elder, un designer di Nike, “Nei modelli Air Max precedenti, l’obiettivo era riempire la suola con quanta più “Air” possibile, mentre per la VaporMax ci siamo concentrati su un utilizzo di “Air” con la massima efficienza. “
  5. Adidas Boost
    • Questa tecnologia della Adidas offre il ritorno di energia più efficiente, ma anche una maggiore protezione dagli impatti ed una maggiore reattività.
    • La tecnologia Boost è entrata nella linea di scarpe da running Adidas nel 2013, poi è stata introdotta anche nelle scarpe da basket.
  6. Adidas Bounce
    • Questa tecnologia, ugualmente della Adidas, consente alle scarpe di avere un ammortizzamento più rigida, ma sempre molto reattiva.
  7. Under Armour Micro G.
    • Il famoso marchio Micro G® della ditta Under Armour (sotto l’armatura) è una schiuma molto leggera.
    • Promette rendimenti energetici efficienti.
  8. Under Armour Charged
    • Grazie alla sua sensazione da terra bassa, la tecnologia Charged dell’americana Under Armour offre mobilità controllata ed efficiente a giocatori piccoli e veloci.
    • Questo sistema di ammortizzamento è in grado di supportare rapidi movimenti laterali.
    • Il controller Under Armour Charged ha Micro G nella sua intersuola.
  9. Under Armour Schiuma HOVR
    • La schiuma HOVR è l’ultima nata (nel 2017) della Under Armour,ha esterni decisi in modo da poter per garantire una compressione molto più contenuta ed energizzata.
    • Secondo Kevin Plank, CEO di Under Armour, questa innovazione offre stabilità e reattività alle scrpe.
    • Per questo motivo, c’è sicuramente un buon motivo per aspettare con ansia l’arrivo di alcune delle scarpe da basket Under Armour.

La qualità della schiuma è importante in quanto anche il dove viene posizionata ha un ruolo cruciale nell’efficacia complessiva di qualsiasi sistema di ammortizzamento.

5) Il supporto fornito al piede dalle scarpe da basket

Una caratteristica comune a quasi tutte le moderne scarpe da basket è lo stabilizzatore.

Solitamente posizionato sul lato laterale della scarpa, questa estensione della suola esterna allarga la base della scarpa e fornisce una piattaforma stabile che protegge i piedi dal rotolamento.

Anche coppa per il tallone e un supporto dell’arco plantare contribuiscono a migliorare il supporto complessivo della scarpa.

6) La chiusura ed il bloccaggio delle scarpe

Ma uno dei fattori di supporto più significativi è legato alla calzata ed al bloccaggio di una scarpa.

La chiusura delle scarpe da basket ha la sua importanza, perché fa parte degli elementi che contribuiscono a sostenere saldamente il piede.

Per evitare disagi o rischi di lesioni, l’ideale è utilizzare le stringhe, così da poter contare su una regolazione perfetta e su misura, cosa che non sempre succede con altri tipi di chiusure, come quelle in velcro o a cerniera.

7) Le taglie delle scarpe

Tutto quanto visto serve poco o nulla se le scarpe sono troppo grandi e leggermente strette.

Se possibile sarebbe bene provare le scarpe, perché è fondamentale sentirsi comodi e che le scarpe si adattino al piede ed al nostro modo di camminare.

Se non puoi provarle, misura la tua taglia e cerca l’equivalente nelle guide delle diverse marche:

  • Passaggio 1: Posiziona a terra un foglio di carta con il bordo attaccato alla parete.
  • Passaggio 2: Appoggia il piede sul foglio con il tallone attaccato alla parete e segna con una matita la punta dell’alluce.
  • Passaggio 3: Misura la distanza con un righello o un metro.
  • Passaggio 4: Cerca l’equivalente nelle guide alla taglia dei produttori.

Fatte queste premesse, a beneficio di chi fosse interessato, facciamo ora una “lista delle scarpe” che abbiamo preparato e che ci paiono particolarmente interessanti.

Le migliori scarpe da basket

Nike Jordan Why Not Zer0.2 Se

In sintesi

  • Materiale esterno: sintetico
  • Fodera: sintetico
  • Materiale suola: gomma
  • Chiusura: stringata
  • Larghezza scarpa: normale
amazon.it

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Foto: Amazon.it

La scarpa della Nike Jordan Why Not Zer0.2 Se, non ha fronzoli ed ha un prezzo accessibile. Anche se la sua silhouette è divisiva, quasi tutti concordano sul fatto che queste scarpe da basket Jordan Brand sono fantastiche sul campo e la raccomandano caldamente.

Foto: Amazon.it

Nike Lebron 17

In sintesi

  • Materiale esterno: Flyknit
  • Chiusura: stringata
  • Larghezza scarpa: normale
amazon.it

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Foto: Amazon.it

La scarpa LeBron 17 della Nike ha un’ammortizzamento confortevole, una trazione aderente, un contenimento eccellente, un ottimo supporto e un bloccaggio quasi perfetto. Molto semplicemente: la LeBron 17 non delude.

Foto: Amazon.it

Le scarpe da basket per i pronatori

I piedi piatti sono detti anche piedi pronati. Si ha una pronazione quando il piede ruota verso l’interno e l’arco diventa piatto.

Gli atleti che hanno i piedi pronati necessitano di un certo supporto nella loro intersuola. Ecco alcune opzioni per i pronatori:

  1. Scarpe da basket con un adeguato supporto per l’arco plantare. 
    • Ci sono scarpe da basket che sono progettate per fornire specificamente elevati livelli di supporto per l’arco.
  2. Solette in fibra di carbonio. 
    • Le solette in fibra di carbonio sono leggere e resistenti.
    • Si conformano alla forma del piede.
    • Aiutano a mantenere l’avampiede e la parte mediana lontani dallo stress.
  3. Barra di supporto torsionale. 
    • Una barra di supporto torsionale è generalmente realizzata in TPU, un materiale termoplastico.
    • Si trova sulla suola e di solito forma una “X”.
    • Permette al piede di muoversi liberamente.
  4. Intersuola Lunarlon. 
    • Lunarlon è un innovativo sistema di ammortizzamento che utilizza una schiuma morbida e reattiva. Lo si trova in molte scrarpe della Nike. Dà stabilità e supporto e garantisce un atterraggio morbido a ogni impatto del piede sul terreno.
    • Una scarpa con un’intersuola in Lunarlon può dare comfort e rafforzare l’arco plantare.
    • È più morbido del 30% rispetto a Phylon (un materiale plastico, leggero e resistente, usato soprattutto nelle scarpe).
  5. Solette ortopediche e personalizzabili. 
    • I nuovi acquirenti di scarpe da basket possono scegliere scarpe con solette rimovibili e sostituirle con solette ortopediche.
    • Ci sono cliniche o centri che personalizzano le solette per adattarsi alla forma del piede.

Ci sono più opzioni disponibili sul mercato. Indipendentemente da quanto siano più o meno pronati i piedi, è sempre meglio farli controllare da un professionista prima di acquistare una qualche scarpao.

Le scarpe da basket per donna

Il basket è uno sport “dominato” dagli uomini; quindi le sneaker (le scarpe in tela) da basket che troviamo sul mercato sono generalmente da uomo.

Tuttavia, sono disponibili anche scarpe da basket in taglie per donne come la 12a scarpa KD della Nike.

Non c’è dubbio tuttavia che le tecnologie di cui parliamo saranno utili sia per le donne che per gli uomini. Quindi, per la donna procurarsi un paio di scarpe da basket da uomo non è una cattiva idea: occorre solo imparare ad “ottenere” la giusta dimensione.

Come regola generale, la misura di una scarpa da donna equivale a una  / mezza taglia in meno rispetto alla taglia maschile.