rollers - rulli bici

Rollers e rulli da bici con mozzo fisso

I rollers – quei rulli per bici  che sono costituiti solitamente da tre rulli, su due dei quali viene posizionata la ruota posteriore della bicicletta, mentre sull’altro viene appoggiata quella anteriore- vengono spesso visti con diffidenza e circospezione, perché ritenuti pericolosi ed adatti solo agli atleti professionisti o comunque di alto livello.

Per questa ragione, molti preferiscono utilizzare i “classici” rulli,  quelli”tradizionali”,  dove il mozzo della ruota posteriore é ancorato su di un supporto in grado di sostenere la bici con sopra il ciclista; dove, per creare una resistenza al moto, la ruota della bici gira su di su un rullo collegato ad un sistema idraulico, o magnetico, oppure ad aria. Se pensi di utilizzare dei rollers per allenarti, devi  anche sapere  che ci sono delle differenze pratiche nell’utilizzo di uno di questi tipi di rullo, piuttosto che l’altro.

Rollers, o rulli da bici con mozzo fisso?

Vediamo quali tipologie di questi strumenti per l’allenamento, sono più o meno adatte in relazione alle diverse tue personali esigenze, ed ai tempi ed modalità del  loro utilizzo.

Il posizionamento dei rulli.

Rollers:  i rollers richiedono una superficie di appoggio maggiore, rispetto alle altre tipologie di rulli. Deve essere liscia, piana, ed in grado di offrire un supporto solido e costante a tutto il perimetro del roller. Occorre fare attenzione a non utilizzare il roller su di un tappeto perché potrebbe rovinarlo/bruciarlo nel momento in cui, sotto il peso del corpo, questo «affonda» nel tappeto e striscia sullo stesso.   Altre tipologie:  tutti gli atri tipi di rulli richiedono meno attenzioni nel loro posizionamento. E’sufficiente assicurarsi che il telaio del rullo sia correttamente posizionato sul terreno, e che il mozzo della ruota anteriore sia alla stessa altezza di quello della posteriore (in altre parole, non su livelli diversi!).

I luoghi d’allenamento.

La zona in cui vi esercitate dovrebbe essere ben ventilata. Se doveste allenarvi al chiuso cercate di procurarvi un ventilatore. In ogni caso, mettete in conto che si suda anche pedalando da fermi e che, parte di questo sudore finirà sul pavimento o sul tappeto che avrete posizionato sotto di voi. Se siete alle prime armi, e vi allenate  su dei rollers, è consigliabile  che vi posizioniate vicino ad un muro o ad un palo, di un supporto  cioè, che inizialmente (almeno) vi aiuti a salire e scendere dalla bici. Ciò non sarà più necessario una volta che avrete fatto l’abitudine.  Evitate, Specialmente con i roller evitate di allenarvi in zone in cui ci siano spigoli od oggetti che potreste rompere o con i quali potreste farvi male in caso di cadute.

I tipi d’allenamento.

I rollers consentono un’allenamento molto simile a quello su strada e (analogamente a quando si corre su strada) anche correndo col supporto dei  rollers è necessario porre una costante attenzione su quello che si sta facendo,  così pure come  è necessario  avere un costante controllo del proprio peso per mezzo dei muscoli del bacino e del torace. Questo- e la cosa è  ben evidente – avviene sopratutto quando si prova a pedalare stando in piedi sui pedali oppure senza mani.  C’e’chi riesce a guardare la TV mentre si sta allenando sui rollers, ma sui rollers  certamente non ci si annoia, neanche senza la TV.

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Alcuni rulli d’allenamento si basano su una resistenza ad aria; altri si basano su una resistenza fluidodinamica; altri ancora su una resistenza magnetica.

Differentemente da questi. i rollers non offrono (praticamente) alcuna resistenza al movimento. Quindi gli allenamenti fatti su di loro, più che di potenza sono allenamenti ad alta frequenza di pedalata. Questo fatto li rende ottimi, per «far mulinare le gambe», per riscaldare i muscoli, per potersi defaticarsi dopo una gara, oppure per mantenere la forma. Per quanto detto, evidentemente non sono particolarmente adatti a migliorare la potenza. Non è molto comodo esercitarsi sui pedali di una bici posizionata sui rollers (sebbene, a brevi tratti, risulti piacevole, é necessario «sgranchirsi» un po’ le gambe).

I tempi d’apprendimento.

L’utilizzo dei classici, “tradizionali” rulli per allenamento, non necessita di tempi d’apprendimento: chiunque sappia andare in bicicletta è in grado di utilizzarli, con le mani, senza mani o sui pedali, senza alcuna difficoltà.  E’diverso coi rollers, ma non per questo è difficile come qualcuno sostiene: chiunque abbia imparato ad andare su di una bicicletta coi pedali a sgancio rapido, non dovrebbe assolutamente farsi “intimorire” dall’impiego dei rollers.

Per concludere

rulli bici
Allenamento sui rollers

Allenarsi  su di una bici restando fermi, non è certamente appagante come allenarsi su strada (o in pista). Quindi, per poter restare continuamente motivati e per potersi anche divertire, diventa essenziale la scelta del tipo di attrezzo (rollers, oppure altri tipi di rulli per bici) su cui appoggiare la bici su cui si pedala bici,   da cui dipende anche il posto ed modo in cui farlo.

Il mio personale consiglio è quello di orientarti,

  • sui rulli con resistenza a fluidi, nel caso fossi orientato a fare degli allenamenti di potenza o intermittenti, magari di breve durata (meno di un’ora): in alternativa potresti optare per quelli con resistenza magnetica, mentre ti sconsiglio quelli con resistenza ad aria;
  • sui rollers, nel caso tu voglia «far mulinare le gambe», migliorare la tecnica, migliorare l’equilibrio, ricreare quanto più possibile l’azione su strada, e se mentre stai pedalando preferisci rimanere concentrato sulla pedalata, piuttosto che su altre cose (guardare la tv o lo smartphone);
  • sui rulli con resistenza a fluidi o magnetica ( ti sconsiglio quelli ad aria a causa del loro rumore) se vuoi fare un’allenamento blando, magari mentre stai guardando la tv, magari  di sera in salotto.

BFC
Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
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