Piastra per capelli

Piastra per capelli

Per stare bene con se stessi ed anche in mezzo agli altri, anche la cura della propria persona è molto importante.

L’abito non fa  certamente il monaco, ma un’aspetto ben curato ci aiuta a sentirci a posto in qualsiasi circostanza.

Per le donne ciò può voler dire anche mettere a punto una serie di dettagli dalle scarpa alla punta dei capelli: per questi possono essere utili anche le piastre per capelli di cui ora parleremo.

La piastra per capelli

Tutti sappiamo che, in tema di capelli e di acconciature, la mano esperta di un parrucchiere fa dei veri e propri miracoli.

Andare ogni giorno da un parrucchiere é impossibile.

Per fortuna oggi in commercio ci sono molti strumenti che consentono di ovviare a questo problema: in particolare le piastre per capelli.

Una piastra per capelli è quello strumento che, per mezzo del calore generato dalla corrente elettrica (solitamente), serve a modificare la struttura dei capelli. In particolare,

  • serve ad arricciare i capelli lisci (arricciacapelli),
  • serve a lisciare capelli i ricci,
  • serve a creare effetti particolari,
  • quindi é un validissimo aiuto per chi vuole “domare” le chiome ribelli,
  • oppure per chi vuole cambiare radicalmente il look per una sola giornata,
  • o semplicemente, per chi vuole sentirsi ordinata fino all’ultima ciocca.

Così che, allo stesso modo come esistono tante tipologie di capelli, corposi, sottili, ricci, mossi, esistono anche tantissimi modelli di piastre anche dotate di funzioni che possono rivelarsi molto utili se ben utilizzate.

Ecco il perché di questa guida all’acquisto: per permettere a chiunque di districarsi tra le varie tipologie, e per scegliere quella più adatta al proprio tipo di capello e alle necessità quotidiane.

Come funziona e come va usata

come funziona una piastra per capelli

La piastra per capelli è un piccolo “elettrodomestico” che ci consente di realizzare delle acconciature fai da te.

Di norma, la piastra serve per lisciare e disciplinare i capelli, ma con una piastra si possono anche realizzare dei boccoli, dare un po’ di movimento e, con gli opportuni accessori, anche un’ondulato molto stretto, conosciuto come frisée.

La piastra per capelli funziona grazie ad una resistenza elettrica, che si surriscalda una volta collegata alla presa. Scaldandosi, arroventa le due superfici liscianti che, strette insieme, stirano la ciocca di capelli che viene posta nel mezzo.

Essere utilizzata al meglio, é di per sé un’operazione molto semplice, ma necessita anche di una serie di accortezze.

in che modo va correttamente utilizzata

Innanzi tutto, per non subire danni i capelli devono essere perfettamente asciutti, perciò è bene prima utilizzare un’asciugacapelli.

Le piastre per capelli umidi non scaldano come le altre e quindi non si ottiene quel bell’effetto lucido una volta terminato l’utilizzo.

Altra importante accortezza da tenere presente quando si utilizza una piastra per capelli, è quella di applicare preventivamente sulle lunghezze un latte lisciante protettivo, una micro-pellicola protettiva che aiuta a limitare i danni che l’eccessivo calore, o un uso troppo, frequente potrebbero causare.

E sempre a proposito di frequenza, l’ideale sarebbe non andare oltre una volta a settimana e, comunque, non passare troppe volte la piastra sulla stessa ciocca: secondo i parrucchieri, sei secondi è il tempo corretto per ottenere una lisciatura perfetta della ciocca, in una sola passata.

Altri utili accorgimenti, da tenere presente quando si utilizza una piastra per capelli:

  • districate bene i nodi dei capelli prima delle passate;
  • non tirate troppo verso il basso per evitare un eccessivo effetto piatto;
  • fate sempre attenzione alla regolazione della temperatura, che non deve mai essere troppo bassa, perché se è vero che il calore eccessivo danneggia il capello, è anche vero che lisciare in una sola passata è meglio che farlo in tre.
  • comunque, in ogni caso è sempre bene tenere conto delle dimensioni del capello -tenendo una temperatura più alta per quelli corposi -ed una temperatura intermedia per i capelli sottili.

la manutenzione della piastra per capelli

Anche la manutenzione della piastra è importante.

Le piastre per capelli moderne non necessitano di molto tempo per raggiungere la loro temperatura di lavoro. Quindi, non vanno lasciate troppo tempo collegate alla presa: con i modelli più recenti bastano appena cinque minuti.

Per conservarla in buono stato ed a lungo, è buona norma evitare di tenerla in luoghi dove c’è dell’acqua, bagno incluso.

Le piastre, una volta fredde, andrebbero pulite con un panno umido, per rimuovere la patina oleosa del capello e/o degli spray protettivi.

Elementi utili nella scelta

Quale che sia la cifra che si intenda spendere per acquistare una piastra per capelli, è bene considerare alcuni elementi che potranno consentirci di massimizzare la sua utilità. Vediamo quali potrebbero essere.

ha un regolatore della temperatura?

  • Quando la temperatura della piastra è troppo elevata può bruciare i capelli. Per contro, una temperatura troppo bassa non consente di ottenere la piega desiderata.
  • Per questo motivo, è bene tenere in considerazione quei modelli che sono dotati di un regolatore di temperatura, che consentirà anche di tararla in base alla consistenza del capello, soprattutto se in casa più persone usano la piastra.

tipo di rivestimento della piastra

  • Le piastre che si trovano in commercio, oggi hanno quasi tutte un rivestimento in ceramica, anziché in metallo come i vecchi modelli obsoleti.
  • La ceramica risulta essere molto più delicata: il capello non viene aggredito, e quindi non viene danneggiato, e la messa in piega è più fluida.
  • Inoltre, alcuni dei modelli più evoluti, hanno dei rivestimenti in ceramica che rilasciano degli ioni caricati negativamente, grazie ai quali il fissaggio è migliore e ancora più veloce.
  • Alcune marche poi, abbinano a queste piastre dei trattamenti alla cheratina, che rinforzano i capelli e li rendono setosi.

le dimensioni della piastra

  • La piastra va scelta in base alla quantità di capelli da trattare, e alla loro lunghezza (anche se questo secondo parametro varia in base al tipo di taglio che si decide di effettuare).
  • In linea generale comunque, capelli corposi e lunghi necessitano di piastre grandi; mentre i capelli sottili, fragili e corti (ma può bastare la sola frangia) si possono lavorare meglio con le piastre sottili.

il suo consumo

  • Oltre che controllare i Watt di potenza necessari al funzionamento della piastra, è bene informarsi anche sulla velocità con cui questa raggiunge la temperatura giusta per  essere utilizzata.
  • Si tratta di una informazione che viene solitamente riportata sulla confezione  d’acquisto, ed è molto utile per contenere i consumi.
  • Dato che le piastre che si scaldano più velocemente si raffreddano anche più alla svelta, queste sono modelli molto pratici.

i suoi requisiti di sicurezza

  • Infine, per un’utilizzo della piastra senza rischi, è sempre utile accertarsi che il prodotto che andiamo ad acquistare abbia tutti i requisiti di sicurezza di legge.
  • Oltre che alla marcatura CE – che tutti gli elettrodomestici devono possedere per poter essere commercializzati in Europa- è opportuno verificare se la piastra che vogliamo acquistare sia dotata di un dispositivo che la spenga da sola trascorso un certo tempo di inattività. Si tratta di una caratteristica imprescindibile per degli evitare incidenti domestici potenzialmente dannosi, come ad esempio incendi.

le piastre di ultima generazione

  • Le piastre di ultimissima generazione impiegano dei materiali alternativi alla ceramica, come il titanio e la tormalina, che svolgono una doppia funzione: distribuiscono il calore in modo uniforme sulle chiome, e, allo stesso tempo, proteggono la fibra capillare grazie ad un velo trasparente protettivo che rende il capello lucente.
  • Il costo delle piastre per capelli in titanio e tormalina è decisamente più alto rispetto a quelle in ceramica, ma i risultati sono di molto superiori rispetto alle altre, e anche questo è un aspetto che va valutato.

le proprie personali esigenze

  • Vanno tenute presenti anche per personali esigenze di chi maggiormente utilizza la piastra.
  • Si è già detto che la tipologia del capello da trattare influenza la scelta della grandezza della piastra, ma è importante tener conto anche del tipo di utilizzo che si desidera fare.
  • La maggior parte dei modelli consente di lisciare i capelli. Se tuttavia, l’esigenza è quella di realizzare delle acconciature particolari, come ricci o capelli mossi, o anche solo  di dare volume alla chioma, allora è bene cercare una piastra che garantisca anche queste rese specifiche.
  • La frequenza con cui verrà usata la piastra, è un’altro elemento da considerare attentamente; se infatti si ha la necessità di utilizzarla frequentemente, magari perché si hanno capelli crespi che si arricciano al primo segno di umidità, conviene optare per una piastra professionale.
  • In questo caso, il costo sarà sicuramente maggiore ma, nel lungo periodo, si rivelerà conveniente.

Rassegna di modelli interessanti

Terminato questo breve excursus sugli elementi che incidono sulla scelta dei vari modelli, sicuramente potrà interessarvi anche questa breve rassegna di alcuni modelli che, complessivamente valutati, ci paiono particolarmente interessanti.

S8590 Piastra Keratin Therapy Pro di Remington

 

Remington S8590 Piastra Keratin Therapy Pro

  • Questa piastra per capelli della Remington, è una piastra professionale, che combina il rivestimento in ceramica e cheratina, con un sensore di protezione dal calore: questo sensore rileva il grado di idratazione dei capelli, e regola di conseguenza la temperatura di lavoro.
  • Dotata di ben cinque impostazioni di calore (da 160° a 230°), si regola facilmente grazie al suo display digitale.
  • Le sue piastre, lunghe 11 centimetri, hanno anche una funzione oscillante, che permette una pressione uniforme sui capelli.
  • Grazie alla funzione Turbo Boost, questa piastra si scalda in pochissimo tempo, e si spegne automaticamente dopo 60 minuti di inattività.
  • La confezione di vendita contiene anche un pratico astuccio, resistente al calore, in modo da portarla agevolmente ovunque.

Pro Piastra Per Capelli Digitale LCD al Titanio di KIPOZI

kiposi

  • La piastra per capelli  della Kipozi Pro è una piastra per capelli di ultima generazione che garantisce risultati professionali.
  • Si tratta di un modello digitale ionico al titanio che, allo dopo di ottenere in una sola passata il massimo del risultato, è dotato di piastra flottante e manico ergonomico.
  • Il suo display digitale permette di regolare la temperatura a tre livelli, e fino a 230°C,.
  • Consente anche di regolare l’autospegnimento da 30 a 180 minuti.
  • Il cavo lungo, é anti groviglio; gira di 360 gradi in modo da rendere l’operazione dello styling davvero semplice e confortevole.
  • La sua custodia di velluto, contenuta nella confezione d’acquisto, protegge la piastra per capelli quando non in uso, e si rivela estremamente comoda per i viaggi.

Bellissima Beach Waves GT20 100 di Imetec

imetec

  • Bella Beach Waves  della Imetec è la piastra per capelli professionale ideata sopratutto per realizzare uno styling mosso.
  • Il suo doppio ferro permette di ondulare i capelli e ottenere look diversi: uno più naturale, effetto beach appunto, con onde strette come appena usciti dall’acqua; l’altro, con onde morbide e ampie, molto sofisticato, per un look un po’ retrò.
  • Passare da uno stile all’altro è estremamente semplice: due pulsanti laterali permettono di sbloccare e ruotare le piastre in maniera davvero agevole.
  • Il Thermo Control System regola la temperatura, 3 livelli da 160°C a 200°C.
  • Inoltre, il suo rivestimento in ceramica, consente una distribuzione del calore omogenea, e limita i danni ai capelli.

Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-03-24 at 02:29

Letizia R.
Scrittrice e ricercatrice indipendente. Si occupa di benessere e cosmesi. E' un'esperta di vini.
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