Massaggiatore cervicale per casa: recensioni e guida alla scelta

Il massaggiatore cervicale è un dispositivo elettromedicale che può aiutare a combattere i disturbi della zona cervicale dovuti a delle contratture ed a cause che hanno portato i muscoli ad irrigidirsi.
I sintomi legati a questi disturbi possono essere numerosi, primo fra tutti il torcicollo.
Solitamente si tratta di disturbi e di malesseri che possono essere ridotti o rimossi anche a casa propria utilizzando un massaggiatore cervicale.
Vediamo come.

massaggiatore cervicale per casa

Da cosa derivano, e come si manifestano i disturbi di una cervicalgia

La cervicalgia – comunemente chiamata cervicale –  é un dolore al collo, localizzato in corrispondenza della zona cervicale. Interessa soprattutto la muscolatura e le vertebre cervicali. Può essere dovuta a diverse cause.

Quando il dolori ed il malessere raggiungono livelli elevati, possono estendersi alla testa, agli altri superiori ed al resto della schiena.

Si manifestano solitamente dopo i 45 anni, ma possono colpire anche le persone più giovani.

massaggiatore cervicale

I loro sintomi sono diversi.

  • Possono manifestarsi sia in modo discontinuo, ad esempio quando assumiamo delle posizioni o posture scorrette.
  • Possono essere costituiti da un dolore cronico o addirittura come un insieme di disturbi.
  • Quelli più tipici, sono il dolore con rigidità del collo e con mal di testa.

Ma quando l’infiammazione è particolarmente grave, possono insorgere anche dei dolori alla schiena, si possono verificare cali di forze, nausea, vertigini.

Nella maggior parte dei casi – in particolar modo nell’età giovanile – il dolore cervicale è dovuto ad una semplice contrattura dei muscoli del collo e delle spalle, causato (ad esempio) da movimenti bruschi: è un dolore che scompare in breve tempo.

In questi casi, ma solo in questi, il massaggiatore cervicale può essere un valido strumento d’aiuto.

Invece, nei casi invece in cui il dolore cervicale derivi da traumi seri come possono essere le lesioni per incidenti, oppure derivi da vere e proprie patologie come un’ernia del disco o un’artrosi cervicale, è meglio evitare qualsiasi terapia che non sia stata prescritta dal medico.

Cos’è, ed a cosa serve il massaggiatore cervicale

Il massaggiatore cervicale, sia esso elettrico o a batterie ricaricabili, è uno strumento  utile a chi soffre di una cervicalgia cronica non grave e che necessita con una certa frequenza di massaggi decontratturanti, di dimensioni piuttosto ridotte.

Il massaggio decontratturante è infatti un vero toccasana per poter risolvere i problemi legati alle contratture della zona cervicale: di norma viene abbinato anche ad esercizi posturali.

Combinando l’azione di queste due cose – massaggi, ed esercizi fisici-  i tendini ed i tessuti contratti si “sciolgono”, alleviando in questo modo anche la sensazione di dolore.

Grazie ai progressi tecnologici questo tipo di massaggio – una volta possibile solo nei centri fisioterapici specializzati – può essere fatto a casa propria, utilizzando appunto un massaggiatore cervicale.

Questo riproduce le pressioni ed i movimenti tipici del massaggio manuale. In tal modo migliora la circolazione sanguigna nei tessuti, e favorisce la distensione dei muscoli.

A questo proposito occorre precisare però che, rispetto a quello fatto con un massaggiatore elettrico, il massaggio manuale può venire meglio personalizzato anche in relazione allo specifico tipo di disturbo che si ha.

Ma, in linea generale, i massaggiatori cervicali sono degli strumenti che sono in grado di dare dei buoni risultati, che hanno il grande vantaggio di essere sempre a disposizione.

Sono anche più economici di frequenti sedute dal fisioterapista.

Le varie tipologie di massaggiatori cervicali

I principali tipi di massaggiatori cervicale reperibili in commercio, si possono dividere in relazione alle  loro forme/ strutture caratteristiche che ora illustreremo.

cuscini massaggianti

La loro forma ricorda quella di un classico cuscino, da far aderire sul collo e sulle spalle.

Proprio perché sono privi di appigli, per essere utilizzati questi cuscini devono necessariamente essere appoggiati ad un sostegno, ad esempio allo schienale del divano.

Grazie alla loro forma possono però essere anche facilmente posizionati su altre parti del corpo per fare un massaggio – per esempio – sulla fascia lombare.

massaggiatori a forma di U

Anche questi tipi di massaggiatori assomigliano ad un cuscino, ma ricurvo  -ad U appunto – da posizionarsi sulle spalle attorno al collo.

A differenza del modello di cuscino “semplice”, è collegato a due maniche o “braccioli” dove infilarvi le braccia.

Le maniche, oltre a garantire una maggiore stabilità del massaggiatore, permettono di regolare l’intensità del trattamento applicando su di loro una maggiore o minore trazione.

Grazie a questa caratteristica infatti si può variare la pressione che il massaggiatore esercita sul  nostro corpo.

Come i cuscini massaggianti, anche i massaggiatori con maniche, possono essere utilizzati anche in altre parti del corpo.

massaggiatori a forma collare

Sono chiamati a collare perché, per essere utilizzati, vanno avvolti attorno al collo.

Non possono chiaramente venire utilizzati anche su altre zone del corpo.

massaggiatori con manico

Hanno la forma di un manico di lunghezza variabile, alla cui estremità è collegata una superficie massaggiante, generalmente di forma circolare.

Si impugna il massaggiatore per il manico, e lo si posiziona sulla zona da trattare.

Si intuisce facilmente che questo modello è in grado di dare un massaggio meno efficace degli altri, perché investe una superficie corporale più ridotta. E’ però più versatile nel massaggiare praticamente tutto il corpo.

Le cose da valutare nella scelta del massaggiatore

massaggiatore cervicale

Vediamo le principali caratteristiche da considerare quando decidiamo di acquistare un massaggiatore cervicale.

il comfort

Il comfort è sicuramente un elemento importante, proprio perché l’azione di questi dispositivi deve aiutare a rilassarci.

I modelli con una struttura a cuscino (i primi due sopra illustrati) sono indubbiamente quelli più confortevoli e pratici, grazie anche alle imbottiture di cui solitamente sono dotati.

la comodità e la praticità

Un altro elemento importante per la comodità e praticità del massaggiatore è legato alla posizione dove sono posizionati i comandi.

Alcuni modelli hanno, ad esempio, una pulsantiera integrata:

  • questo è il caso dei massaggiatori con maniche, i cui comandi sono generalmente disposti su una delle due maniche, più o meno all’altezza delle spalle,
  • ma anche di alcuni modelli a cuscino, che possono avere una serie di comandi ai lati, o sulla parte superiore della loro struttura.

Altri tipi di massaggiatori hanno invece un telecomando separato con il quale si possono regolare le varie impostazioni.

le sue testine

Grande attenzione va poi riservata alle testine, dette anche “rulli” o “nodi”, ovvero a quei componenti dei massaggiatori che, muovendosi a contatto con la zona da trattare, fanno concretamente il massaggio vero e proprio.

Si tratta di piccole sfere, generalmente in plastica, che possono fare tre tipi di movimenti + uno:

  • uno da sinistra verso destra;
  • uno dall’alto verso il basso;
  • uno dall’esterno verso l’interno;
  • 3D, in tutte tre le direzioni.

In commercio si possono trovare anche delle testine che eseguono i massaggi oscillando molto velocemente, con un movimento detto vibrante.

il numero delle testine

Anche il numero delle testine può variare a seconda dei diversi modelli e delle diverse marche:

  • i modelli con manico, ad esempio, hanno una sola sfera rotante,
  • mentre quelli a cuscino ne hanno solitamente da 2 a 4;
  • infine, i massaggiatori ad U possono arrivare fino ad 8.

In generale comunque, maggiore è il numero delle testine, maggiore sarà l’intensità del massaggio.

i programmi /i tipi di trattamento

Un’altra caratteristica da valutare prima dell’acquisto di un massaggiatore, è legata ai programmi, ed alla tipologia di trattamenti che questi consentono.

Normalmente, i trattamenti sono legati al tipo di movimento che fanno le testine: questi possono essere ricondotti alle seguenti quattro tipologie di massaggiatori.

  • Massaggiatori Shiatsu  –  Sono massaggiatori dotati di 4 o 8 testine che sono in grado di ruotare in tre direzioni su di una superficie piuttosto estesa, in modo da simulare la digitopressione tipica del massaggio shiatsu: solitamente producono un trattamento piuttosto intenso.
  • Massaggiatori rotanti  –  In questo caso le testine compiono dei movimenti rotatori che aiutano a sciogliere e rilassare i muscoli: solitamente producono dei massaggi più leggeri rispetto a quelli Shiatsu.
  • Massaggiatori con vibrazione  –  Con questi strumenti il massaggio viene effettuato tramite un’oscillazione molto veloce delle testine.
  • Massaggiatori a elettrostimolazione  –  Alcuni tipi di massaggiatori agiscono sulle zone da trattare tramite l’elettrostimolazione (un impulso elettrico a bassa frequenza, rilasciato dalle testine, che sono dei veri e propri elettrodi): solitamente questo tipo di trattamento risulta meno intenso sui muscoli contratti.

le funzioni di cui il massaggiatore é dotato

Anche le varie funzioni di cui i vari dispositivi sono dotati possono influire sulla versatilità dei massaggiatori cervicali, oltre che chiaramente sul loro costo d’acquisto.

Quelle più comuni nei modelli attualmente in commercio sono le seguenti:

  • regolazione di intensità;
  • regolazione del senso di rotazione delle testine;
  • infrarossi, in modo da abbinare la funzione distensiva del calore a quella del massaggio;
  • timer, che permette di cambiare il senso della rotazione delle testine secondo un tempo pre-impostato;
  • di spegnimento automatico.

il tipo di alimentazione

Anche l’alimentazione del massaggiatore riveste un ruolo importante.

Sul mercato si trovano modelli alimentati dalla elettrica, e modelli con batterie ricaricabili al litio (più rari quelli con batterie sostituibili).

La differenza rileva sopratutto in relazione al dove ed al come lo si deve usare principalmente:

  • chi pensa di utilizzare il massaggiatore cervicale con una certa frequenza potrebbe optare per quelli alimentati dalla presa di corrente, i quali però necessitano di essere utilizzati vicino ad una presa.
  • i modelli alimentati a batterie ricaricabili, invece, possono essere utilizzati ovunque, senza dover cercare una presa di corrente: però se usati di frequente -a lungo andare e dopo troppe ricariche – possono determinare un calo di prestazioni della batteria.

Cosa offre d’interessante il mercato?

Per darti un’idea dei prodotti che puoi trovare sul mercato, diamo un’occhiata alle caratteristiche di tre modelli che, stando a quanto possiamo vedere su Amazon.it, sono tra i più venduti in Italia.

Il cuscino massaggiante Naipo è un cuscino massaggiatore cervicale che consente di fare dei massaggi sul collo, sulla schiena e sull’addome: aiutando quindi ad alleviare i dolori, i nodi, le tensioni e lo stress.

Le sue quattro testine – rotanti in entrambi i sensi, grazie alla possibilità di alternare i sensi rotatori – ci danno l’esperienza del massaggio shiatsu.

Il cuscino massaggiante Naipo
Il cuscino massaggiante Naipo

Dotato della funzione di autospegnimento dopo 15 minuti di utilizzo (per non eccederne con l’utilizzo), Naipo  ci consente di fare anche dei massaggi con riscaldamento a raggi infrarossi in modo da stimolare la circolazione sanguigna ed alleviare il dolore.

Ha una cinghia elastica, per cui può essere assicurato anche ad una sedia con lo schienale dritto, e non solo sulle poltrone e sui divani.

⇒ Un altro modello di cuscino massaggiante che pare interessante è il massaggiatore cervicale Donnerberg a U. Questo massaggiatore è uno dei modelli più versatili presenti sul mercato.

Ha otto testine massaggianti, tre regolazioni di velocità, due sensi di rotazione, e la possibilità di inserire la funzione vibrante: caratteristiche perfette per realizzare un massaggio shiatsu comodamente a casa propria.

I raggi infrarossi offrono la possibilità di aggiungere calore al massaggio, per meglio distendere i nodi e le contratture.

La sua forma ergonomica gli permette di adattarsi a tutte le zone del corpo: collo, schiena, spalle, braccia, pancia, cosce e piedi.

Portatile e pratico, lo si può usare in ogni situazione e in ogni luogo, anche nella macchina grazie ad un adattatore per auto.

⇒ Infine, ma non per questo meno valido dei precedenti, il massaggiatore Homedics per collo e cervicale con calore, un valido dispositivo, utile per rilassarsi e alleviare i muscoli rigidi.

Estremamente versatile. Grazie alla possibilità di poterlo alimentare con 4 batterie AA, oltre che con presa elettrica, lo si può utilizzare in casa o in viaggio.

Completano le caratteristiche distintive di questo prodotto: due livelli di intensità possibili, comandi integrati, funzione calore e vibrazione.

Progettato in modo ergonomico, questo massaggiatore si adatta perfettamente ai contorni del collo.

Le sue due maniglie laterali permettono di tirare e di regolare la posizione e la forza del massaggio laddove se ne ha più bisogno.

Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-04-23 at 17:48

Letizia R.
Scrittrice e ricercatrice indipendente. Si occupa di benessere e cosmesi. E' un'esperta di vini.
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