La cyclette pieghevole: una guida ai criteri di scelta

Andare in bicicletta non sempre è sicuro. Per tanti motivi.
Perché le strade sono molto trafficate, a volte anche sconnesse, perché gli orari di lavoro non ci permettono di sfruttare le ore di luce, e così via.
Una bici pieghevole da utilizzare in appartamento può risolvere questo problema.
La cyclette pieghevole

La cyclette pieghevole

La cyclette può farci superare le difficoltà -che a volte abbiamo- di poter pedalare e di fare dell’ attività fisica od allenamenti all’aria aperta coi conseguenti benefici effetti sul nostro sistema cardiocircolatorio, per le nostre gambe ed glutei. Soprattutto se optiamo per una cyclette orizzontale.

Diverse sono comunque le tipologie di cyclette che noi possono utilizzare adatte a soddisfare le diverse nostre esigenze. Una particolare (sotto) categoria è quella delle cyclette pieghevoli di cui ora specificatamente tratteremo.

La cyclette pieghevole è fatta,

  • per essere utilizzata in un’appartamento,
  • per essere riposta in spazi piccoli,
  • e per essere trasportata con facilità da un edificio all’altro, anche su mezzi pubblici o privati.

Sotto il profilo tecnologico può costituire una variante,

  • di una cyclette verticale,
  • di una recumbent bike (ovvero di una cyclette orizzontale)
  • oppure di una spinning bike.

Nel primo caso (verticale) il nostro corpo assume la classica postura che si tiene sulla bici da strada (non di quella su di una bici da corsa).

Nel secondo caso, il corpo assume una posizione con le gambe in avanti ed col baricentro del corpo più basso: in un’altro nostro articolo spieghiamo in dettaglio quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi della recumbent bike rispetto alla cyclette verticale.

Per quanto riguarda la spinning bike, la posizione del corpo e la pedalata assomigliano a quelli “tipici” su di una bici da corsa.

Le cose da valutare nella scelta :

Le cose da valutare nella scelta della cyclette pieghevole

Diverse e varie sono le caratteristiche da prendere in considerazione al momento della scelta della bicicletta pieghevole.

Nessuna di queste andrebbe trascurata ma, spesso, è necessario fare una scelta tra più fattori, e non sempre è facile.

Per poterla fare nel modo migliore, occorre avere chiari quali sono tutti gli elementi-chiave da dover valutare al momento della decisione.

1- il peso della cyclette

1- il peso della cyclette

Il peso di una cyclette pieghevole dovrà essere (più o meno) proporzionato al peso della persona che la utilizza. Tutti vorrebbero disporre di una cyclette pieghevole ultra-leggera e molto compatta.

Occorre però tener conto che l’attrezzo dovrà sostenere il peso di chi ci sale sopra, e ciò significa che dovrà essere resistente e stabile in relazione a chi la utilizza.

Se siete alti o se siete di taglia forte, è opportuno che vi orientate sui modelli più pesanti e più robusti: quindi leggete qual’è la portata massima dell’attrezzo indicata dal produttore.

2- il suo sistema di resistenza

2- il suo sistema di resistenza

Chi è orientato all’acquisto di una cyclette pieghevole, spesso trascura di valutare quello che costituisce il cuore della cyclette stessa, che del resto è poi quello di tutti i tipi di cyclette, ovvero

  • il volano
  • ed il sistema di resistenza utilizzato dalla cyclette per opporsi alla pressione che l’utilizzatore imprime sui suoi pedali.

il volano

Il volano è quella «ruota» che è collegata ai pedali e che gira per effetto della forza che viene impressa da chi pedala ( su pedali stessi).

Ogni volano ha una sua inerzia che è proporzionale al suo peso. Più questa inerzia è elevata, tanto maggiore sarà la qualità della pedalata.

la resistenza

Anche per le cyclette pieghevoli esistono diversi sistemi di resistenza.

  • Il più semplice, e quello che é più comune tra le pieghevoli, é a resistenza meccanica.
  • Su un gradino più in alto, troviamo quello a resistenza magnetica.
  • Magnetico o freno meccanico, servono entrambi a frenare il volano.

E’ importante che la resistenza di una cyclette sia regolabile su almeno 5-6 livelli di sforzo.

Questo servirà, non solo per impostare la cyclette in base alla corporatura ed alla forza di chi pedala, ma servirà sopratutto per eseguire diversi tipi di esercizi, e per adattare la cyclette ai progressi cardio-muscolari che via via si stanno facendo.

peso del volano e tipi di resistenza

A tua discrezione la scelta del peso del volano: maggiore è il suo peso, e maggiore sarà la qualità della tua pedalata.

Anche quella del tipo di resistenza: la resistenza magnetica è migliore di quella meccanica per quanto riguarda il rumore, la fluidità della pedalata e la manutenzione.

Per quanto riguarda la possibilità di variare la resistenza, mi permetto di consigliare una cyclette pieghevole che abbia un comodo sistema di variazione della resistenza su almeno 5-6 livelli.

3-le dimensioni e lo spazio occupato

3- le dimensioni e lo spazio occupato 

Anche per quanto attiene alle dimensioni della cyclette, vale quanto detto per il peso.

Una cosa particolare: per salvare spazio alcune cyclette non sono provviste di sella e/o di manubrio e necessitano, ad esempio, di pedalare stando seduti su di una qualunque sedia.

La mia opinione: se io dovessi avere la sola esclusiva esigenza di salvare spazio, per poterle preferire alle «normali» altre cyclette pieghevoli mi sembrerebbero troppi e troppo alti i limiti che queste impongono per poter fare un allenamento corretto,

4- posizione e comfort di chi la usa

4- la posizione e comfort dell’utilizzatore

Generalmente le cyclette pieghevoli ci danno la possibilità di regolare l’altezza della sella: vanno evitati quei modelli che non la prevedono.

Alcune cyclette pieghevoli prevedono l’opzione di regolare anche l’altezza del manubrio e la distanza manubrio-sella. Soprattutto se sei più alto o più basso della media, un qualche regolazione extra potrebbe tornarti molto utile.

5- la console ed i programmi

5- la console ed i programmi

Quasi tutte le cyclette pieghevoli sono dotate di una console, che può essere più o meno completa e più o meno «valida».

Quelle più semplici ci consentono di misurare il tempo dell’allenamento e la distanza percorsa.

A queste due funzioni si può aggiungere: la possibilità di impostare la resistenza, e ad anche quella di stimare il consumo calorico.

Al top della gamma, troviamo modelli di console dotati di cardiofrequenzimetro e di diversi programmi d’allenamento.

Per concludere

Per concludere

Sotto i profili della qualità, delle prestazioni, della resistenza e della stabilità, le cyclette pieghevoli hanno dei limiti rispetto alle «normali» cyclette non pieghevoli.

Se però lo spazio a disposizione è poco (o se si deve trasportarle da un luogo all’altro), queste ci consentono di eseguire anche gli allenamenti che sono particolarmente utili al sistema cardiocircolatorio ed a tonificare i muscoli.

Un consiglio: è bene di optare (compatibilmente con le proprie esigenze di spazio) per i modelli regolabili, più completi e più stabili possibile.

Un altro consiglio è di prediligere quelli che hanno il volano più pesante.

BFC
Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
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