Fitness

Il cardiofrequenzimetro: come funziona; quale scegliere

I cardiofrequenzimetri ci consentono di raccogliere dati estremamente preziosi circa le nostre prestazioni in allenamento ma anche circa alcune nostre condizioni di salute nel corso dell'intera giornata.
Le nuove tecnologie hanno permesso ad aziende come la Apple e la Polar di realizzare dei modelli d'avanguardia affidabili, versatili, precisi.

Cos’é, ed a cosa serve un cardiofrequenzimetro

L’impiego dei cardiofrequenzimetri per poter rilevare il numero di battiti del cuore allo scopo di monitorare le prestazioni sportive risale ai primi anni ‘80 del secolo scorso.

Allora gli strumenti utilizzati erano piuttosto grandi ed ingombranti (chi non ricorda l’allenamento di Ivan Drago, in Rocky III?). Oggi in commercio si possono trovare – a prezzi relativamente contenuti – numerose tipologie di cardiofrequenzimetri con pesi  – e prezzi – decisamente più bassi.

Ivan-Drago

Un cardiofrequenzimetro è costituito in genere da,

  • un rilevatore di battiti cardiaci che ci permette di rilevare la nostra frequenza cardiaca, ovvero il numero di battiti del nostro cuore compie in un minuto. Solitamente si tratta di una fascia toracica da posizionare all’altezza del cuore. Esistono però anche delle fasce e sensori per il polso e per il braccio. I battiti misurati da questo rilevatore vengono inviati sotto forma di segnali elettromagnetici ad una unità ricevente;
  • l’unità ricevente li decodifica, li elabora, li gestisce, e ce li fa visualizzare. Alcuni dispositivi non hanno questa unità ricevente in quanto sfruttano altri accessori: i telefonini, a esempio.
  • un’applicazione web che permette di salvare, di stampare e di condividere eventualmente col nostro medico i dati raccolti.

Questi misuratori di frequenza cardiaca li si possono trovare sotto le forme più varie: smartwatch, ECG portatili, sensori da interfacciare col telefonino, fitness tracker, ecc. Alcuni di questi modelli misurano solo i battiti cardiaci. Altri sono dotati di numerose funzioni aggiuntive: conta-passi, misurazione della velocità, altimetro, GPS, e via di seguito.

Oltre alle funzioni appena elencate, i cardiofrequenzimentri più evoluti ci consentono addirittura di scaricare i dati sul computer, di elaborare dei grafici e di fare delle statistiche sull’andamento delle nostre prestazioni.

Queste funzioni possono essere particolarmente utili per quegli sportivi che si preparano per le gare o anche in fase d’allenamento. Non tutti i cardiofrequenzimetri le hanno tutte, e non per tutti sono utili. 

Come spesso accade, di fronte alla marea di prodotti, di funzioni, di marche e di offerte, molti di noi hanno delle  difficoltà a capire quale tipo di prodotto meglio risponde alle nostre esigenze, e quali (quanto funzioni) sono i dispositivi più interessanti sul mercato.

Questa guida nasce proprio con l’intenzione essere utile a scegliere il prodotto più adatto senza dover perdere ore ed ore a selezionare ed a scremare le varie offerte di modelli e di marchi.

I vantaggi del tener monitorata la propria frequenza cardiaca

Utilizzare un cardiofrequenzimetro può esserci utile sotto diversi profili.

  • Ci può aiutare a tenere sotto controllo il nostro stress: un dispositivo per il monitoraggio dei battiti del cuore ci può mostrare quando (durante il giorno) la frequenza cardiaca si alza e quando si abbassa. In tal modo è possibile, col tempo, individuare quali sono i fattori che scatenano lo stress ed agire di conseguenza per combatterli.
  • Può rilevare il nostro livello generale di fitness: una frequenza cardiaca a riposo (più) bassa è generalmente, segno di un buon allenamento cardiovascolare.
  • Può essere l’indicatore di una qualche malattia:  alcune metriche come la variabilità della frequenza cardiaca (Heart Rate Variability HRV) ed un’elevata frequenza cardiaca a riposo possono costituire dei segnali che il nostro corpo sta lottando contro una qualche malattia.
  • Può indicare l’esistenza di gravi condizioni si salute: i dispositivi portatili dotati di elettrocardiogramma (EGC) possono indicare la presenza di alcune condizioni patologiche come la fibrillazione atriale, l’apnea notturna e l’ipertensione.

Com’é composto, come funziona, e come utilizzare il cardiofrequenzimento

1. com’é composto, e come funziona

Per quanto attiene all’hardware, un cardiofrequenzimetro è formato da una parte trasmittente e da una parte ricevente. Quest’ultima in genere normalmente è costituita da, un fitness tracker, un orologio da polso, uno smartwatch, un telefonino. Entrambi questi suoi componenti funzionano a batterie. A seconda dei modelli e degli utilizzi, l’autonomia della parte trasmittente si aggira tra le 2.000 e le 3.000 ore. La durata della batteria di quella ricevente è molto variabile, e può variare da un paio di ore a parecchi giorni a seconda del modello .

2. come utilizzarlo

Prima di posizionare sul corpo la parte trasmittente del cardiofrequenzimetro, è buona norma inumidire i suoi elettrodi, sia per farli aderire meglio alla pelle, sia per favorire la trasmissione dell’impulso elettromagnetico. L’ideale sarebbe utilizzare una soluzione salina. In mancanza, può andare bene anche un po’ di saliva.

Dal momento che questo trasmettitore si attiva grazie all’umidità, una volta terminato l’impiego del cardiofrequenzimentro, è consigliabile asciugare gli elettrodi molto bene dai residui di sudore in modo da evitare che il trasmettitore resti attivo anche quando non serve, e che quindi consumi inutilmente le batterie.

Il “vero” software di un cardiofrequenzimetro – quello in grado di ricevere e di elaborare gli impulsi trasmessi dall’altro elemento (la fascia toracica) – si trova tuttavia nella parte ricevente. Nei modelli più economici e basilari, il software si limita a misurare la frequanza cardiaca. Ma ce ne sono anche di altri ben più strutturati, col cronometro, col contapassi, col conta-calorie-bruciate. Esistono addirittura alcuni braccialetti fitness che non ci consentono solo di calcolare tutti i parametri appena menzionati, ma che addirittura ci consentono di salvarli direttamente su di uno smartphone e su di un’applicazione web cloud dove una app può fare delle analisi e dei confronti.

Diversamente da chi pensa che si tratti di uno strumento utile solo agli sportivi di professione, il cardiofrequenzimetro é utile in realtà anche a chi pratica un’attività a livello amatoriale in maniera saltuaria. Serve infatti ad individuare lo sforzo che stiamo facendo, ed a calibrarlo in relazione alla nostra forma fisica: per non fare troppa o troppo poca fatica.

Affinché tutto ciò avvenga correttamente, occorre settare lo strumento tarandolo sulle nostre caratteristiche. Occorre per prima cosa impostare,

  • la propria frequenza cardiaca massima (solitamente la si calcola sottraendo da 220 la propria età, quindi ad esempio: un trentenne avrà 190 battiti al minuto come frequenza cardiaca massima  – FCmax),
  • e quella minima (quella del cuore a riposo).

In questo modo si potranno avere sott’occhio i parametri d’allenamento che ci servono, e poi via via si potranno verificare i miglioramenti ottenuti.

Le cose da valutare al momento delle scelta di un cardiofrequenzimetro

Quando si decide di acquistare un cardiofrequenzimetro, bisogna accertarsi che indipendentemente dall’evoluzione del modello e dalla sua fascia di prezzo, questo possieda alcune caratteristiche imprescindibili per esserci davvero utile. Vediamole nel dettaglio.

1. la sua comodità

Occorre scegliere un modello che ci faccia sentire a nostro agio. Se luna fascia toracica può rappresentare un ostacolo alla nostra libertà di movimento, possiamo optare per un cardiofrequenzimetro da polso.

2. la sua forma e le sue dimensioni

Un cardiofrequenzimetro può essere tondo oppure quadrato. Ciò che conta davvero sono tuttavia le sue dimensioni, che non devono essere troppo ingombranti per non ostacolare i nostri movimenti.

Con un modello (più) piccolo sicuramente non si corre questo rischio. Se poi si sceglie un cardiofrequenzimetro da polso occorre fare attenzione,

  • che non sia dotato di un cinturino troppo corto: soprattutto se lo si utilizza in famiglia da parte di uomini o donne;
  • che il cinturino abbia sufficienti buchi per poter essere regolato a seconda di chi lo utilizza.

3. la sua autonomia

Fate attenzione a che il modello che desiderate acquistare abbia un’autonomia consona in relazione all’utilizzo che normalmente dovete fare. A questo riguardo dovete tener conto che,

  • un dispositivo che contenga il GPS, ha in media un’autonomia di 6-8 ore,
  • mentre uno che ne sia sprovvisto, dura fino a 7-10 giorni.

Ci sono dei modelli di cardiofrequenzimetri dotati della funzione GPS attivabile – il che ci consente di calibrare il consumo della batteria.

Se vi possibile, optarte per quei modelli che consentano di sostituire la batteria; ciò può rivelarsi molto utile per non rischiare di rimanere ” a secco” quando fate lunghe escursioni.

4. il suo display

La qualità del display è essenziale per poter leggere le rilevazioni in modo veloce ed immediato.

Deve quindi essere ben visibile. Meglio se ha la possibilità di regolare il livello d’illuminazione, per quando si fanno delle attività al buio ad esempio.

5. la sua resistenza all’acqua

I modelli subacquei sono chiaramente waterproof. Fate attenzione a che il cardio che volete acquistare possa almeno “tollerare” qualche temporale estivo o una breve immersione in acqua.

6. le sue eventuali funzioni accessorie

I modelli base devono sempre essere dotati delle funzioni,

  • di misuratore delle frequenza,
  • di cronometro,
  • di orologio.

In commercio esistono poi dei dispositivi particolarmente avanzati che hanno delle funzioni accessorie che rendono più completa la loro possibilità di utilizzo. Possono essere dotati infatti di:

  1. di un GPS, in modo da poter conoscere sempre,
    • il percorso che si sta facendo, specialmente in assenza di punti di riferimento inequivocabili,
    • la velocità con cui ci si muove,
    • l’altitudine a cui ci si trova.
  2. della funzione multisport, in modo da poter tenere sotto controllo più attività sportive simultaneamente monitorando,
    • la corsa,
    • il giro in bici,
    • e quant’altro.
  3. della funzione notifiche, con la quale inviare via bluetooth allo smartphone i dati che ha rilevato.
  4. di un’activity tracker, in modo da tenere monitorata non solo l’attività cardio che facciamo, ma anche le ore di sonno ed il conteggio dei passi, in modo tale da darci una fotografia dettagliata dell’attività della giornata.

7. la sua (eventuale) possibilità di fare degli elettrocardiogrammi

L’elettrocardiogramma (ECG) è un test che registra la frequenza e l’intensità degli impulsi elettrici che producono il nostro battito cardiaco. Dall’elettrocardiogramma si possono ricavare diverse informazioni relativamente al ritmo cardiaco, tra le quali la presenza di eventuali anomalie.

L’ Apple Watch Series 4 e l’app ECG

Oggi, con l’arrivo sul mercato dell’Apple Watch Series 4 e dell’app ECG, la possibilità di effettuare un elettrocardiogramma per mezzo di un proprio personale dispositivo da poter portare addosso, è oramai alla portata di (quasi) tutti noi.

L’app ECG consente ai possessori di un’Apple Watch Series 4 di eseguire un elettrocardiogramma direttamente dal loro polso, registrando il loro battito cardiaco nel momento in cui vengono avvertiti alcuni sintomi (come un battito accelerato o una sensazione di battito irregolare) e raccogliendo in tal modo degli elementi importanti da condividere eventualmente col medico. Ma non solo: questo orologio della Apple è anche dotato di un sistema di notifiche che ci avverte nel caso dovesse rilevare delle frequenze cardiache irregolari.

Gli Apple Watch Series 4 e l’App ECG sono dei dispositivi che sono stati approvati, sia negli USA che in Europa, dai vari Enti regolatori di apparecchiature mediche: quindi non si tratta di gadget di poco valore, ma di veri e propri dispositivi in grado di individuare la fibrillazione atriale, un’alterazione che se non viene trattata può diventare pericolosa.

La tecnologia ECG viene utilizzata in campo medico da decenni, ma è importante ricordare a questo proposito che non tutti i dispositivi dotati di questa tecnologia sono stati anche approvati dalle autorità di regolamentazione competenti.

8. il suo prezzo

L’ultimo aspetto, ma non certo il meno importante da valutare, è il prezzo. Abbiamo già detto come il costo possa variare in base al numero delle funzioni presenti, ai materiali, ed al marchio del cardioferequenzimentro.

Per quanto attiene ai prezzi dei vari tipi di cardiofrequenzimentri che si possono trovare in commercio,

  • i modelli base, con le funzioni minimal, non dovrebbero superare i 100 €;
  • quelli intermedi, che di norma sono quelli più consigliati perché sono in grado di soddisfare le esigenze di un’ampia fascia di utenti, si attestano tra i 150,00 ed i 250,00 €;
  • mentre quelli al top di gamma possono arrivare a costare anche 400 €.

Alcuni interessanti modelli di cardiofrequenzimentri, per fasce di prezzo

Vediamo in dettaglio, distintamente per fasce di prezzo, alcuni interessanti modelli di questi dispositivi.

** Apple Watch Series 4

apple watch series 4

L’ultimo smartwatch della Apple rappresenta una svolta nel panorama dei dispositivi da polso dotati della funzionalità di registazione del battito cardiaco. E’ nato negli USA anche grazie alla collaborazione della FDA (Food and Drug Administration), l’Ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.

È il primo dispositivo da polso ad offrire la possibilità di effettuare un elettrocardiogramma (ECG o EKG).

Inserendo una cifra sulla corona digitale, gli utilizzatori di questo dispositivo possono ottenere tramite l’app Heart Rate una rilevazione in soli 30 secondi. Questa funzione può aiutarci a rilevare la presenza di eventuali gravi condizioni di base come una fibrillazione atriale, condizioni che spesso non vengono diagnosticate.

Per fare un elettrocardiogramma è sufficiente lanciare l’app ECG su Apple Watch Series 4, e tener premuto l’indice sulla Corona Digitale (“Digital Crown”).

Dopo 30 secondi il nostro battito cardiaco viene classificato come fibrillazione atriale (FA o AFib), come ritmo sinusale o non conclusivo.

Come abbiamo accennato, l’Apple Watch Series 4 è stata progettata ed è stata testata a dovere: non si tratta quindi dell’ennesimo gadget che “non deve essere utilizzato a fini medici”.

La capacità dell’Apple Watch Series 4 di rilevare le fibrillazioni articolari è stata testata attraverso un trial clinico che aveva coinvolto 600 individui. Questo studio ha dimostrato che l’app ECG su Apple Watch:

apple-watch-it cororna digitale

  • nel classificare la fibrillazione atriale, ha una sensibilità del 98,3%;
  • nel classificare il ritmo sinusale nelle registrazioni classificabili, ha una specificità del 99,6%;
  • è grado di classificare l’87,8% delle letture effettuate.

Insieme all’app, c’è anche la funzione di notifica in caso di una frequenza cardiaca irregolare.

L’Apple Watch Series 4 controlla il nostro battito cardiaco e, nel caso dovesse rilevare un battito irregolare indicativo di una fibrillazione atriale, ci invierà un avviso.

Anche per quanto riguarda le notifiche nulla è stato lasciato al caso: uno studio condotto su 400 mila persone ha permesso alla Apple di ottenere l’autorizzazione dalla Food and Drug Administration (FDA) a commercializzare ed  a promuovere questo suo per la sua capacità di notificare le anomalie nel battito cardiaco.

I risultati di questo secondo studio sono sorprendenti:

  • ben l’80% delle persone che avevano ricevuto notifiche di battiti cardiaci irregolari su Apple Watch, avevano mostrato dei segni di fibrillazione atriale anche col “tradizionale” elettrocardiogramma.
  • il 98% dei partecipanti aveva mostrato di avere segni di fibrillazione atriale o di altre anomali di rilevanza clinica.

L’Apple Watch Series 4 è uno smartphone davvero innovativo, dotato di funzioni mediche d’alto livello, e apre una nuova era nel mercato dei dispositivi da portare addosso.

Il prezzo

  • Il prezzo non è (probabilmente) alla portata di tutti.
  • Se hai bisogno o se comunque sei interessato ad un ECG “indossabile”, sappi che a breve Withings presenterà l’ECG Withings Move, un dispositivo più economico ed altrettanto valido (in quanto approvato dalla FDA americana).
  • E’ possibile seguire il lancio di questo prodotto registrandosi sulla pagina web del prodotto.

Acquista su Apple.com

** Kardia Mobile

kardia mobile

Il Kardia Mobile della Quiver è un ECG portatile che dev’essere connesso allo smartphone per poter funzionare. Rappresenta un’ottima opzione per coloro che desiderano poter fare in qualsiasi momento ed in qualsiasi situazione un elettrocardiogramma senza dover indossare un orologio.

Un’ottima soluzione quindi per tutte le persone non abituate ad avere orologi al polso.

Questo dispositivo, approvato dalla Food and Drug Administration (FDA), consente una lettura rapida non appena si avvertono dei battiti irregolari del cuore o delle palpitazioni.

Le letture vengono ritrasmesse all’app complementare (disponibile sia per gli smartphone/tablet Android che OSX), la quale a sua volta ha il compito di visualizzare, di memorizzare, di stampare o di trasmettere i dati rilevati direttamente al proprio cardiologo.

Un’analisi del ritmo cardiaco col dispositivo Kardia Mobile ci può segnalare;

  • se abbiamo un battito normale,
  • se abbiamo una bradicardia,
  • se abbiamo una tachicardia,
  • se abbiamo una fibrillazione atriale,
  • se il battito cardiaco non non rientra nelle classificazione algoritmiche di “normale”, di “bradicardia” o di “tachicardia”.

Un eventuale risultato “Non Classificato” può essere dovuto ad altre aritmie, a frequenze cardiache insolitamente veloci o lente, oppure a registrazioni di scarsa qualità.

Kardia offre due livelli di servizio:

  • base,
  • premium.

Per ogni dispositivo Kardia acquistato è prevista un accesso gratuito per 30 giorni ai servizi premium. Passati i 30 giorni, se non si decide di inscriversi a questo servizio premium (il cui costo è di € 99 all’anno) si viene automaticamente trasferiti alla modalità base (gratuita).

Rispetto alla modalità base, la modalità premium offre anche le seguenti funzioni:

  • Report personalizzati con delle analisi e dei consigli sulla salute cardiovascolare.
  • La tracciabilità dei farmaci.
  • Un illimitato immagazzinamento degli elettrocardiogrammi nella loro cronologia (salvataggio sul cloud).
  • Un accesso automatico alle future funzionalità premium.

A nostro parere, nel piano premium non ci sono delle utilità così rilevanti per cui valga la pena pagare € 99 all’anno. Probabilmente la Quiver avrebbe fatto più bella figura ad offrire tutte le funzioni premium nel piano base. Questo però incide sul fatto che comunque si tratti di un ottimo dispositivo venduto ad un prezzo molto interessante.

NOTA: In Italia dispositivi medici vengono raggruppati in funzione della loro complessità e del potenziale rischio per il paziente, in quattro classi: I, IIa, IIb, III.

Il Kardia Mobile, in quanto dispositivo medico con certificazione IIa è attualmente deducibile nella misura del 19% del suo costo nella dichiarazione dei redditi (730 o Unico) previa richiesta di fattura.

** Withings BPM Core

Withings-Wireless

Il Withings BPM Core non è il classico misuratore di battiti cardiaci o ECG per uso domestico, ma piuttosto è un dispositivo medico multifunzionale 3 in 1.

Un monitor per rilevare la pressione del sangue. Un elettrocardiogramma. Uno stetoscopio digitale. Infatti è in grado di:

  • misurare la pressione sanguigna (sistolica e diastolica) e la frequenza cardiaca in modo conforme agli standard dei dispositivi medici europei;
  • rilevare una fibrillazione atriale (AFib);
  • rilevare una cardiopatia valvolare.

Il Withings BPM Core è un bracciale (Wi-Fi e Bluetooth connesso) che, per funzionare necessita di un tablet o di uno smartphone (iOS 10+ Android 6.0 o versioni successive) sui quali dovrà essere installata l’app gratuita Health Mate.

Altre carateristiche del Withings BPM Core sono legate al fatto,

  • che può essere utilizzato da un massimo di 8 persone,
  • che dura fino a 6 mesi con una singola carica,
  • che consente l’archiviazione dati gratuita (sull’app Health Mate),
  • che a questi dati è possibile accedere sia dall’app, che dal Web con il proprio account personale.

** Scosche Rhythm+

scosche rhythm

Chi vuole provare un’alternativa alle classiche fasce toraciche, può provare la fascia da braccio Scosche Rhythm+

  • una fascia cardio impermeabile che può essere immersa fino ad un metro sott’acqua;
  • che adotta una tecnologia di sensori ottici (PerformTek® di Valencell);
  • che è stata brevettata per avere monitoraggi e misurazioni estremamente accurate.

La trasmissione dei dati che questo dispositivo rileva, avviene tramite Bluetooth Smart e ANT +, e questa è possibile fino a 100 metri dal dispositivo di raccolta data/visualizzazione.

Scosche Rhythm+ ™ funziona con le più popolari (sono un centinaio) app di salute e di fitness, tra cui ricordiamo:

• DigiFit,
• Runkeeper,
• MapMyFitness,
• Strava,
• e altro.

Il design del bracciale, in neoprene “traspirante”, garantisce comfort e facilità d’utilizzo.

Lo Scosche Rhythm+ viene fornito con una fascia da braccio grande e piccola. La durata della sua batteria è di 8 ore.

** Fitbit Charge HR 3

Fitbit Charge 3

La tecnologia PurePulse di terza generazione, di cui è dotato il Fitbit Charge HR 3,

  • ci consente un monitoraggio continuo 24/7
  • fornendoci informazioni-chiave circa il numero dei battiti del cuore al minuto (bpm) durante tutto l’arco della giornata.

Il Fitbit Charge HR 3 inoltre,

  • ci permette di effettuare pagamenti contactless (un sistema di pagamento senza contatto che prevede l’utilizzo di carte di credito a tecnologia RFID),
  • è resistente all’acqua fino a meno 50 metri,
  • può trasmettere delle notifiche allo smartphone,
  • è dotato di una batteria con una durata fino a 7 giorni.

** Fitness tracker di Willful

bracciale

⇒ Il fitness tracker di Willful è un dispositivo cardio di fascia media, dotato del più recente sensore HR, ed è particolarmente utile per avere un monitoraggio preciso ed efficace della propria frequenza cardiaca.

Questo prodotto è in grado di monitorare 24 ore su 24 la frequenza cardiaca in tempo reale, tracciando un grafico delle pulsazioni tramite l’app associata Veryfit for heart rate. 

ll Fitness tracker di Willful rileva autonomamente la qualità del sonno ed il tempo trascorso a dormire, sincronizzando (sempre automaticamente) i dati rilevati durante il collegamento col telefono, con l’app. Ci consente,

  • d’impostare la sveglia mediante l’app,
  • di attivare la fotocamera,
  • di regolare l’eventuale riproduzione musicale che accompagna le sedute di allenamento.

Il tempo di ricarica è di circa 1-2 ore per un funzionamento di 3.5 giorni: in stand-by arriva fino a 10 ore.

Lo si ricarica solo con il caricatore 5V / 0.5A MAX.

** Polar H10

Polar H7: si tratta di una fascia cardio che trasmette i dati rilevati via bluetooth, che è compatibile con dispositivi Android e IPhone, per qualsiasi app trainer si utilizzi.

Questo modello di cardiofrequenzimentro a fascia, consente una rilevazione estremamente precisa dei dati relativi all’attività fisica svolta, incluso il nuoto.

Il suo elastico in morbido tessuto, garantisce il massimo del comfort nei movimenti.

La sua batteria ha una durata di oltre 200 ore, ed è facilmente sostituibile dall’utilizzatore stesso.

Il suo software è compatibile con le principali attrezzature sportive tecnologiche cardio in dotazione alle palestre.

Grazie ad un collegamento con l’app, il Polar H10 aiuta a monitorare i progressi dell’attività svolta, permettendo di pianificare gli allenamenti e migliorare le prestazioni.

Per gli appassionati di sport e di fitness, il Polar H10 è senza dubbio il gold standard. Rinomato per le rilevazioni di precisione, il monitor – indossato sul petto – registrerà i dati di un allenamento (anche sott’acqua) e riporterà i risultati su un’app o su un orologio Polar.

Se viene combinato con un dispositivo compatibile – come l’orologio triathlon Vantage V (vedi sotto) – il cinturino Polar H10 consente anche di fare il test ortostatico (utile a monitorare l’equilibrio tra un allenamento ed il recupero), basato sulla lettura della variabilità della frequenza cardiaca.

Fatto regolarmente, questo test può fungere da linea guida di base. Le eventuali variazioni che potrebbero essere causate (per esempio) da un sonno scarso, da malattie, da fattori ambientali e da stress, stanno infatti ad indicare che in quel momento non dovresti spingere troppo forte.

** Polar OH1

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Non tutti si sentono a proprio agio se indossano una fascia toracica. Ed è per questo motivo che è stato pensato il Polar OH1: è fatto per essere indossato sul bicipite, sull’avambraccio o addirittura agganciato a un paio di occhialini da nuoto (grazie ad una clip per occhialini da nuoto che è inclusa nella confezione).

Si tratta di un rilevatore di battiti cardiaci completamente impermeabile, dotato di un sistema di lettura ottica a 6 LED che può trasmettere in tempo reale i dati rilevati, ad un’app o ad un dispositivo a tua scelta (puoi utilizzare i collegamenti Bluetooth e ANT+ contemporaneamente).

Grazie all’app Polar Beat, il Polar OH1 visualizza in tempo reale sullo smartphone i dati della frequenza cardiaca e, con gli auricolari, si può anche ascoltare una guida vocale agli allenamenti.

Il punto di forza di questo dispositivo è dato dal fatto che dispone anche di una modalità di allenamento “indipendente” che memorizzerà ben 200 ore di allenamenti.

** Polar Vantage V

Polar Vantage V

Il marchio Polar – con molti anni di esperienza nel settore, e con oltre un migliaio di prodotti sviluppati e commercializzati in tutto il mondo – è uno dei leader nel campo dei cardiofrequenzimetri per gli sportivi.

Il suo Vantage V è un orologio che è stato progettato per i triatleti, quindi per degli atleti, professionisti o dilettanti, con obiettivi ambiziosi.

La nuova tecnologia Precision Prime di cui dispone è il non plus ultra quanto ad affidabilità e precisione delle rilevazioni cardiache.

Il Polar Vantage V integra tre diversi tipi di sensori:

  1. nove canali ottici con due diversi colori e diversi livelli di lunghezza del fascio luce, al fine di rilevare i dati a diverse profondità dell’epidermide,
  2. l’accelerometro (uno strumento in grado di rilevare e/o misurare l’accelerazione) 3D
  3. ed i nuovi elettrodi per rilevare l’effettivo contatto con la pelle, che permettono di eliminare i disturbi dovuti al movimento.

Le altre caratteristiche peculiari del Polar Vantage V sono date dal fatto che si tratta di un dispositivo,

  • che quantifica lo sforzo apportato ai diversi apparati del nostro corpo dalle sessioni d’allenamento;
  • che stima il VO2max, che stima cioè il massimo volume di ossigeno consumato per minuto;
  • che crea un programma di allenamento personalizzato adatto ad ogni persona ed ai suoi obiettivi specifici;
  • che verifica qual’è l’effettivo livello di recupero di chi lo utilizza;
  • che calcola il suo consumo calorico in base al peso, all’altezza, all’età, al sesso, alla frequenza cardiaca massima (FCmax), ed all’intensità d’allenamento;
  • che ci da dei riscontri circa i benefici ottenuti da ogni sessione d’allenamento;
  • che rileva automaticamente – per quanto attiene ai nuotatori in particolare – la frequenza cardiaca, lo stile di nuoto, la distanza, l’andatura, le bracciate ed i tempi di riposo.
  • il cui Polar Sleep Plus™ rileva automaticamente la durata, la quantità e la qualità del sonno.

** Cardiofrequenzimetro a bracciale Orbit di Runtastic

runtastic

⇒ Il cardiofrequenzimetro a bracciale Orbit è prodotto dalla Runtastic, l’app di allenamento più diffusa al mondo.

Leggero ed affidabile, serve a monitorare tutte le attività ed i dati relativi alla nostra giornata, quali,

  • le calorie consumate,
  • i minuti di attività sportiva,
  • l’umore,
  • molte altre informazioni e molti altri dati,
  • dati che poi trasmette direttamente allo smartphone.

Il cardiofrequenzimetro a bracciale Orbit di Runtastic ha un ricevitore Bluetooth che è compatibile con tutti i prodotti e le App Runtastic, e che grazie ad una pratica clip, può essere comodamente indossato o posizionato all’altezza della cintura, oppure dove è più comodo.

Il cardiofrequenzimetro a bracciale Orbit di Runtastic dispone di numerose funzionalità:

  1. riguardanti la distanza, il numero dei passi, i minuti di attività, le calorie bruciate;
  2. riguardanti il nostro sonno: monitora durata del sonno e la sua qualità.
  3. riguardanti il raggiungimento degli obiettivi prefissi: gli utilizzatori possono fissare degli obiettivi e poi seguirli;
  4. che consentono di memorizzare i dati e le attività svolte fino a sette giorni;
  5. che ci mostrano l’ora, e ci permettono di attivare diversi sistemi d’allarme: per emettere allarmi silenziosi, dispone di un vibratore.

Ha un White OLED Display ad alta risoluzione, leggero e visibile anche in ambienti molto luminosi o al sole. Ha una batteria ricaricabile di lunga durata, conveniente e affidabile;

La sua modalità Viewer Mode agisce come un secondo schermo, mostrando la distanza ed i cambi di altitudine.

Con la Sincronizzazione Wireless i dati vengono trasferiti automaticamente in modalità wireless da Orbit allo smartphone.

Note:

  1. Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-09-22 at 16:43
  2. Quando effettui un acquisto dopo aver cliccato un link sul sito, potremmo guadagnare una commissione.

About author

Scrittrice e ricercatrice indipendente. Si occupa di benessere e cosmesi. E' un'esperta di vini.