Alimenti nocivi per cani, quali sono da evitare

Magari sei alla tua prima esperienza con un cane, e vuoi saperne di più circa la sua alimentazione, sugli alimenti a lui nocivi.
Sei arrivato allora al posto giusto, perché illustreremo per filo e per segno 10 gruppi di alimenti che non dovresti mai dare al cane, e per quali motivi.

Quando si ha a che fare con un cane, si ha a volte l’impressione che lui possa essere come il suo padrone, e possa mangiare e bere praticamente lo stesso suo cibo.

alimenti nocivi per cani

 

Tuttavia, sebbene il cane sia il miglior amico dell’uomo occorre anche tener presente che invece è molto diverso dall’uomo e che il suo metabolismo  in particolare è molto diverso.

Ciò chiarito, se sei effettivamente intenzionato a sapere quali sono gli alimenti nocivi per il tuo cane, prenderti qualche minuto di tempo e continua nella lettura.

Una buona conoscenza dell’argomento è essenziale per garantire al tuo amico a quattro zampe una lunga e serena vita. Dopo potrai anche consigliare i tuoi amici o conoscenti che hanno la stessa tua passione per questi preziosi animali domestici.

Quali cibi non sono da dare al cane

Come accennato poc’anzi, il cane ha un metabolismo che è diverso da quello dell’uomo. Alcuni alimenti con cui noi umani quotidianamente ci nutriamo, se dati al cane possono essere pericolosi per la sua salute, a volte addirittura letali.

Ecco allora quelli che sono considerati gli alimenti per lui più nocivi. Per ognuno di questi, c’e una spiegazione scientifica sul perché non dovrebbe mangiarli.

Se decidi di farli mangiare al tuo cane devi essere conscio che puoi stare giocando con la sua salute.

Ma non solo non farli mangiare, è importante tenerli fuori dalla sua portata e non pensare che lui sappia distinguere cosa può, e cosa non po’ mangiare.

1) il caffè, il tè ed altri alimenti contenenti caffeina

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La caffeina (di cui abbiamo parlato in modo approfondito in quest’altro nostro articolo: la caffeina) si trova in natura, sopratutto nel caffè, nel tè, nel cacao, e nel guaranà. Viene impiegata in bevande, in farmaci e in pietanze varie.

A distanza di 1-3 ore dall’assunzione, la caffeina produce nei cani un’accelerazione della frequenza cardiaca ed una stimolazione il sistema nervoso.

Il cane che ha assunto della caffeina può diventare irritabile, avere degli attacchi di vomito, avere diarrea, accusare una sete eccessiva, oppure non riuscire a controllare la vescica.

Se la dose di caffeina entrata in circolo è troppo elevata, il ritmo cardiaco può venir seriamente compromesso e si può verificare anche un’insufficienza polmonare.

  • Entrambe queste due situazioni possono portare alla morte dell’animale. [1]
  • Esistono casi documentati di cani morti a causa di un’overdose da caffeina [3, 4, 5].
  • Tieni presente che la dose di caffeina minima che è collegata alla morte di un cane è di 1mg per kg di peso corporeo. [2]
  • Sono quindi davvero pochi i sorsi di caffè che potrebbero anche mettere ko il tuo cane.
    • Prendiamo, ad esempio, un cane di taglia media (un pastore tedesco o un pastore australiano) che pesi circa 35 kg.
    • Secondo quando appena detto, la dose minima di caffeina che potrebbe essergli fatale è di soli 35 mg.
    • Ed un caffè espresso contiene tra i 40 e gli 80 mg di caffeina.

2) l’uva e l’uvetta

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Uva ed uvetta possono essere estremamente tossiche per i cani.

Possono causare un’insufficenza renale (ovvero un arresto totale dei reni) con esiti a volte letali [6].

Circa i composti tossici per il cane che sono presenti nell’uva non se ne sa ancora molto, comunque anche solo piccole quantità di questo frutto possono far male al tuo amico a quattro zampe.

Una ricerca inglese del 2009 ha scoperto dopo aver esaminato ben 180 relazioni su dei cani che erano deceduti dopo aver mangiato dell’uva o dell’uva passa, che alcune di queste morti erano avvenute successivamente all’assunzione solo una manciata di uvetta. [7]

Dovete prendere molto sul serio i rischi che l’uva nasconde per lui. Tenetela lontana dal cane sia che si tratti,

  • di uva passa,
  • di uva fresca,
  • di marmellata di uva,
  • che di uva contenuta in dolci o in sciroppi.

Nel caso di una accidentale ingestione uno di questi alimenti potreste notare diarrea, stanchezza, depressione, cose che possono in un secondo momento poi tramutarsi in una sete eccessiva, in un’insufficienza renale ed in una ridotta produzione di urina [8, 9]

3) l’alcol ed il lievito

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Sebbene il consumo occasionale e moderato di alcool da parte dell’homo spiens sia ritenuto sicuro, lo stesso discorso non vale per il nostro amico della specie canis lupus familiaris, il quale è molto meno tollerante all’alcol.

Qualora il vostro cane dovesse assumerne anche delle piccole quantità, già nel giro di un’ora potrebbe avvertire dei sintomi quali,

  • la stanchezza,
  • la mancanza di coordinamento,
  • la depressione,
  • dei problemi respiratori,
  • un calo della temperatura corporea,
  • diarrea e vomito.

Grosse quantità di alcool possono causare nel cane,

  • un’insufficienza polmonare,
  • coma,
  • convulsioni e morte.

Uno studio condotto dal dott. DuJardin-Beaumetz, ha dimostrato che una concentrazione di 5.5-6.5 mL/kg di alcool etilico puro al 95%, è in grado di uccidere un cane.  [10]

In genere, le morti per intossicazione da alcool avvengono a seguito all’assunzione accidentale di bevande alcoliche, ma non necessariamente. [11, 12, 13] Ci sono stati casi di cani morti per intossicazione da alcool perché avevano mangiato dei grossi quantitativi di mele marce ed un impasto con lievito non cotto.

Il lievito, fermentando produce alcool il quale entra in circolo nel sangue del cane. [14, 15, 16] La morte del cane per intossicazione da alcool avviene in genere nelle 12-24 ore successive all’assunzione della bevanda o del cibo. [17]

4) il cioccolato

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Il cioccolato contiene delle sostanze chimiche stimolanti, come la caffeina e la teobromina, entrambe molto difficili da metabolizzare da parte del cane.

A seguito dell’assunzione di cioccolato, il cane potrebbe avere,

  • problemi di stomaco,
  • vomito,
  • diarrea e -di conseguenza- disidratarsi molto velocemente.

Nei casi più gravi, l’assunzione di cioccolata può portare,

  • ad attacchi di cuore,
  • a tremori muscolari,
  • a dei sanguinamenti interni,
  • a delle convulsioni ed alla morte. [18]

Come ben puoi immaginare, il cioccolato più pericoloso per il cane è quello con un alto grado di purezza, quello più scuro, tanto per intenderci. [19]

Basta veramente un piccolo quantitativo di cioccolato per far male al tuo cane.

  • Secondo alcuni veterinari, i primi sintomi si possono presentare dopo che ha ingerito 20mg / kg.
  • In altre parole, se hai un cane di media taglia (un pastore tedesco o un pastore australiano, ad esempio) che pesi  35 kg, già 50 g di cioccolata (equivalente a mezza tavoletta di cioccolata) potrebbe essergli fatale.

Sfortunatamente, le morti per intossicazione di cacao avvengono soprattutto a causa di disattenzioni nei periodi in cui gira più cioccolata per casa: a Natale, a Pasqua, a San Valentino, ai compleanni: questi sono i periodi in cui devi stare più che mai vigile affinché non resti della cioccolata a portata di fido.

5) lo xilitolo

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Xilitolo è un alditolo succedaneo dello zucchero da tavola, che viene spesso utilizzato per addolcire caramelle, chewing gum, dentifirici, alcuni prodotti da forno, e alcune marmellate.

Sebbene sia considerato sicuro per l’essere umano, lo xilitolo può essere letale per i cani, perché causa loro un crollo di zucchero nel sangue. [20, 21, 22, 23] L’intossicazione di xilitolo si manifesta nei cani con,

  • difficoltà di coordinamento,
  • difficoltà di movimento,
  • convulsioni,
  • debolezza,
  • depressione.

Nei casi più gravi, lo xilitolo può creare dei danni permanenti al fegato dell’animale, e può portare anche alla sua morte [24]

6) il sale

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Mangiare troppo sale potrebbe portare ad una condizione nota come avvelenamento da sale. Questa condizione può causare al cane,

  • vomito,
  • diarrea,
  • depressione,
  • tremori,
  • febbre
  • e crisi epilettiche.

Nei casi più gravi può essergli anche letale [25].

Generalmente gli avvelenamenti da sale accadono quando, erronemanente, il padrone cerca di far vomitare il cane (perché magari ha mangiato qualche cosa che non doveva) dadogli da bere acqua e sale.

Può accadere anche perché l’animale ha un’alimentazione completamente squilibrata, in quanto mangia enormi quantità di patatine fritte, bretzel o pop corn: non stiamo parlando quindi delle «normali» dosi di sale che si trovano in tutti gli alimenti, ma degli eccessi.

La dose di sale che viene considerata tossica per un cane, è di 4 grammi / kg di massa corporea: un cane di 25 chili dovrebbe quindi mangiare un’etto di sale.

Ma cosa succede al cane quando mangia troppo sale? «La massiccia presenza di sale richiama liquidi dallo spazio intracellulare a quello extracellulare, mentre il sodio si sposta lentamente dallo spazio extracellulare a quello intracellulare. Tutto ciò provoca disidratazione grave con danni a livello cerebrale come emorragie ed ematomi» scrive Petsblog.

7) l’avocado

avocado

L’avocado contiene della persina, che é una tossina fungicida. La persina è sicura per l’uomo ma è estremamente tossica per i cani. [26]

La persina non viene assorbita dal cane a livello gastrointestinale irritandone la mucosa. Questo porta a dei sintomi generici come,

  • il vomito,
  • la diarrea,
  • dolore addominale,
  • e malessere del cane.

Nel caso di ingestione di elevate quantità di avocado, il cane dev’essere portato da un veterinario affinchè faccia un lavaggio l’apparato digerente.

8) le cipolle, l’aglio, e l’erba cipollina

Benché non sia stato ancora dimostrato che questi alimenti siano mortali per il cane, le cipolle, l’aglio e l’erba cipollina (che è una pianta aromatica da noi molto diffusa), possono danneggiare i globuli rossi del cane e causargli un’anemia.

Nei casi gravi, il cane potrebbe avere la necessità di una trasfusione di sangue. [27, 28]

9) il latte ed i prodotti lattiero-caseari

Benché non sia stato dimostrato che questi alimenti siano mortali per il cane, proprio come avviene negli esseri umani, possono essere o diventare intolleranti al lattosio nel corso del tempo.

I sintomi più comuni di questa intolleranza sono costituiti,

  • dal vomito,
  • dalla diarrea,
  • e da altri problemi digestivi.

10 ) le mele, le albicocche, le ciliegie, le pesche e le prugne

Benché non sia stato dimostrato che le mele, le albicocche, le ciliegie, le pesche, e le prugne siano mortali per il cane, i loro semi contengono del cianuro, che è velenoso.

Mangiare questi semi può causare nel cane alcuni effetti collaterali abbastanza gravi, tra cui dei problemi digestivi [29].

Per concludere

Se sai che il tuo cane ha ingerito qualcosa di tossico, consulta immediatamente il tuo veterinario ed evita di ricorrere a delle soluzioni fai da te, che potrebbero magari solo che fargli male.

        
    
      

[1] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4801869/

[2] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11195828

[3] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11195828

[4] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1158774

[5] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3550263/

[6] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16231710

[7] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19346542

[8] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4801869/

[9] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16231710

[10] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1686341/pdf/canvetj00362-0043.pdf

[11] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/557970

[12] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1686341/

[13] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12769038

[14] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11757994

[15] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6539765

[16] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1554340

[17] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1686341/pdf/canvetj00362-0043.pdf

[18] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9248028

[19] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7336548

[20] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/832627/

[21] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18296672/

[22] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15080212

[23] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22381181

[24] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17014359

[25] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9111719

[26] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2984110/

[27] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15634869

[28] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7257143

[29] http://ccn.aacnjournals.org/content/31/1/72.full

 

BFC
Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
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